Litoralis Luca Bragalli2019-09-08T15:09:38+00:00

Project Description

Mostre

Luca Bragalli

© Luca Bragalli

Litoralis

Luca Bragalli

La mostra Litoralis, presenta  l’attenta  indagine del fotografo Luca Bragalli realizzata a partire dal 2009 lungo il litorale romano che si estende ad ovest della capitale  per circa 16000 ettari tra terreni agricoli , coste e boschi. Una tipologia di paesaggio che  si presta a diverse osservazione:  Bragalli   si  inoltra  nel suggestivo paesaggio e attraverso il sapiente uso del colore  ci restituisce  un’ analisi visiva  del territorio che  ha stretta connessione con il celebre e indimenticato  Viaggio in Italia di Lugi Ghirri: “L’intenzione è ricomporre l’immagine di un luogo, e antropologico e geografico, il viaggio è così ricerca e possibilità di attivare una conoscenza che non è una fredda categoria di una scienza, ma avventura del pensiero e dello sguardo.”

Dunque anche in questo viaggio tutto italiano, lungo la costa laziale, tra Roma, Fiumicino, Cerveteri, inevitabilmente il percorso diventa ricognizione consapevole di un territorio,   riflessione su identità e integrità dei luoghi ripresi. E’ un “patrimonio di inestimabile valore”  quello osservato, che alterna  siti archeologici a riserve naturali,  ma che  ci appare frammentato e scomposto  dal sopraggiungere incalzante e aggressivo dell’urbanizzazione,  risalente ai primi decenni del novecento, e ancora in corso di adattamento, dove gli  insediamenti edilizi  hanno prevaricato e forzato il paesaggio originario. Si vedano le immagini delle memorie, il Tempio di Portuno,  la Torre Flavia nei pressi di Ladispoli,  suggestioni di  paesaggi carichi di bellezza e ricchi di storia, siti  le cui rovine riportano ad echi di antichi splendori.

Non solo percorso narrativo per immagini, ma  progetto di mappatura del territorio che il fotografo persegue ormai da più di dieci anni.  Ad evidenziare le contraddizioni di questi luoghi le fotografie di Bragalli si animano di elementi simbolici ed emblematici : le erme  mal conservate dell’ antico monumento, che si ergono imbarazzanti per l’incuria,  tra il terreno incolto e inaridito, i campi coltivati a pochi centinaia di metri dai palazzi abitati, le recinzioni mal sistemate  che dovrebbero tutelare o nascondere ma appaiono allo sguardo come ferite dolorose, disseminate  lungo la spiaggia, tra le dune e il mare.

Sono la testimonianza di  un paesaggio sempre in bilico tra bellezza naturale e degrado , si vedano le immagini delle molteplici specie  che abitano  il litorale,  poi le dune della spiaggia di Capocotta  appena scomposte dal vento o dalle poche orme umane.

Immagini  destabilizzanti  dove la ripresa rassicurante della fauna locale o di quei tratti di territorio quasi inviolato si alterna a “presenze” che documentano la contaminazione con la città poco lontana e le urbanizzazioni  limitrofe,  ci sottolineano il continuo mutamento dei luoghi la crescita compulsa dei territori al confine con la capitale, l’urgenza di una riqualificazione  e di scelte mirate da parte delle amministrazioni.

E’ la conferma che quel viaggio in Italia proposto da Ghirri e dagli altri fotografi , iniziato più di trenta anni fa, non sia mai giunto a conclusione, i giovani fotografi italiani, che prediligono la ripresa del paesaggio, ereditano la  coscienza e  la consapevolezza che l’espressione fotografica racchiude in sé, soprattutto se il paesaggio in questione è quello  meno  tutelato e fuori dai suggestivi centri storici delle nostre città, il territorio periferico, quello delle campagne confinanti, territorio che resta  sospeso e ancora in bilico  in cerca di identità e definizione.

Mostra a cura di: Silvana Bonfili

Luca Bragalli

Luca Bragalli è Architetto e Fotografo. E’ nato a Firenze il 13 Gennaio 1972. Attualmente vive a Roma. Si interessa in generale a temi legati all’attualità, alla conoscenza e a progetti ispirati ai territori in cui ha vissuto o che ha attraversato. Dal 2009 fa parte di una commissione tecnico scientifica relativa alla Riserva naturale statale dl Litorale romano per il Ministero dell’Ambiente.

Ha scritto saggi riguardanti la struttura del territorio del Litorale laziale e ha partecipato alla stesura del testo e realizzato le fotografie per il libro” Il SS.Crocifisso e l’Agro Portuense” promosso dal Ministero dei Beni Culturali edito da Gangemi Editore nel 2018.

Nel 2016 ha esposto presso il Museo di Roma in Trastevere una mostra fotografica dedicata all’essenzialità della natura senza la presenza dell’uomo dal titolo “Patagonica, paesaggi dalla fine del mondo”. La mostra che ha avuto il Patrocino dell’Unesco, è stata esposta nel 2017 anche presso il polo museale di S.Francesco a Montefiore dell’Aso (AP).

Nel 2017 ha esposto presso il Museo Civico di Zoologia a Roma la mostra indagine dedicata alla situazione attuale dell’area del Litorale romano dal titolo “Litoralis, dalla terra al mare”, un viaggio inedito dall’entroterra verso la costa, con suggestioni storico naturalistiche e problematiche sociali. Tra i Patrocini: Regione Lazio, Roma Capitale, Italia Nostra e Fondazione Portus.

Torna alle mostre