Robaccia Luisa Briganti / Katia Rossi2018-09-15T17:58:25+00:00

Project Description

Mostre

© Katia Rossi / Luisa Briganti

Robaccia

Luisa Briganti / Katia Rossi

L’ordine è il piacere della ragione
Ma il disordine è la delizia dell’immaginazione
PAUL CLAUDEL

Le immagini del riciclo. Come predicare il contenimento invece dell’incontinenza.

Le opere sono l’effetto di un atteggiamento mentale e il rintracciare materiali nel riciclaggio del quotidiano e dare loro la possibilità di sopravvivenza culturale non è certo una novità nel mondo dell’arte. Beuys, Broodthaers, Duchamp, Johns, Manzoni, Man Ray, Rauscenberg, Schwitters, Twombly, Warhol, per citare solo i più noti. Il materiale prelevato dal quotidiano che le autrici Luisa Briganti e Katia Rossi manipolano è lo scarto del processo fotografico; carte scadute, carte mal esposte, macchiate, provinature errate, negativi irrimediabilmente compromessi.
Materiale inservibile dunque, robaccia destinata alla discarica. Materiali di scarto dunque, da sacrificare sull’altare per ottenere produzioni nobili, perfette. Prelevare la robaccia della camera oscura, il luogo più intimo, fragile e silenzioso della fotografia, rifunzionalizzarlo in termini di contemplazione estetica, imprimendo ad esso una nuova possibilità, è questa la scommessa delle due ariste. Un’operazione di civiltà che consiste nel dare a qualcosa un nome che non è il suo, e poi sognare sul risultato. E in verità il nome falso e il sogno vero creano una nuova realtà.
L’oggetto diventa veramente altro, perché noi l’abbiamo reso altro. Fabbrichiamo realtà. La materia prima è ancora la stessa ma la forma che l’arte le conferisce la allontana da se stessa. L’Arte della robaccia ha preso forma quindi.
Narrativa, fatta di rimandi e citazioni, di sovrapposizioni temporali, di traiettorie del pensiero quella dei collage di Katia Rossi, informale, minimalista, foto muta, fatta per essere abitata dai nostri sogni e dalle nostre storie quella di Luisa Briganti. Tutte e due rivendicano una pausa di riflessione e ci propongono, come in un viaggio nel tempo, la necessità di uscire dall’attualità alla ricerca di un altrove abitato dalla condivisione, dalla misura, dalla socializzazione del gesto artistico. In un epoca nella quale la sovrabbondanza delle fotografie scattate ne determina sempre più la reale irrilevanza, l’artista nelle sue deambulazioni mentali non si mimetizza, ma lavora in anticipo scavalcando il presente e cavalcando il futuro. Katia e Luisa permettono a qualsiasi oggetto di varcare la soglia dell’arte, anche e soprattutto alla robaccia.

Gabriele Agostini

Curatela: Gabriele Agostini

Luisa Briganti

Fotografa professionista, è da oltre 20 anni responsabile e direttrice didattica del Centro Sperimentale di Fotografia Adams di Roma (CSF Adams), per il quale è anche docente dei Master di Fotografia Generale e Reportage, nonché, grazie alla sua predilezione per la fotografia analogica, dei corsi di “Antiche Tecniche di Stampa” e “Camera Oscura”. Ha al suo attivo innumerevoli mostre, le più importanti: “Assolo metropolitano – i pendolari di quartiere dopo l’11 settembre” esposta in occasione della “Settimana della Cultura Italiana” del 2004 presso l’Università di Pechino, Cina, “I luoghi della memoria – omaggio a Pierpaolo Pasolini” all’interno di Fotografia – Festival Internazionale di Roma, edizione 2006, ed “Passo a due – Avvinghiati giunge l’estasi”, presentato durante il Prague Photo 2016, Praga, Repubblica Ceca e nel Gennaio 2017 al  TAG – Tevere Art Gallery di Roma, Italia.  Diverse opere tratte da “Passo a due” sono state selezionate per partecipare a due importanti mostre collettive quali, nel febbraio 2017 “Motion” della Ph21 Gallery di Budapest, Ungheria e, nell’aprile dello stesso anno “Woman’s essence” a Parigi, Francia. Sempre in aprile il suo progetto fotografico “Annuska” viene esposto durante il Prague Photo 2017, mentre a novembre una selezione dello stesso è in mostra presso la collettiva “We Contemporary” organizzata da Musa International Art Space , in mostra sia a Palazzo Velli Expo a Roma che a Kiev, in Ucraina. Dal 2008  è tra gli organizzatori di Cascina Farsetti Art – fotografia e non solo –  la kermesse realizzata dal Centro Sperimentale di Fotografia nel Parco di Villa Pamphili di Roma. Dal 2017 ideatrice di KromArt Gallery, ha debuttato nel giugno dello stesso anno nella splendida cornice del Parco dell’Appia Antica. Nel 2012/2013 ha realizzato un’istallazione fotografica assieme alla collaborazione degli allievi del CSF Adams in occasione dell’evento di arte partecipata “Rebirth – day – Il giorno della rinascita” a cura di Michelangelo Pistoletto. Promotrice di allievi che si sono distinti per talento e tenacia, ha curato per quest’ultimi diverse mostre e progetti fotografici, riuscendo, per la prima volta nel anno accademico 2015/16, ad offrire la possibilità di residenze artistiche presso il CSF Adams a sostegno della creatività di giovani esordienti.

www.luisabriganti.it

Katia Rossi

Vive a Porto Recanati e lavora a Recanti. Educatrice professionale in un centro di riabilitazione per persone disabili si occupa di due laboratori: il laboratorio della carta ed il laboratorio sensoriale. Dotata di grande creatività, amante della natura e del riciclo con un occhio sempre attento a ciò che la circonda è riuscita a riportare nel suo lavoro le sue doti. Nel laboratorio della carta, semplificando tecniche antichissime, realizza insieme a persone disabili fogli di carta riciclata ed oggetti in carda pesta; nel laboratorio sensoriale utilizza suoni, colori, luci e profumi allo scopo di donare benessere alle persone con cui lavora. Si avvicina al collage dapprima come mezzo educativo e poi espressivo. Nel 2017 inizia la collaborazione col ‘Centro
Sperimentale di Fotografia Csf Adams ricevendo provini di stampe analogiche e realizzandoci dei collage. Eventi a cui ha partecipato: giugno 2017 ‘KromArt’ Roma; ottobre 2017 ‘We Contemporary Art Show’, Roma; dicembre 2017 ‘ Emerging Talents’, Roma; marzo 2018 ‘Perugia Social Photo Fest’ in ‘ FRAMMENTI CALL4.COLLAGIST’; aprile-ottobre 2018 ‘Purgatorio & Friends’, mostra collettiva etinerante; aprile 2018 Prague Photo, Praga; giugno 2018 Cheap, street poster art, Bologna; giugno 2018 mostra collettiva ‘ Mujeres que cortan y pegan’ in Mulafest, Madrid.

 

Torna alle mostre