Sud Etruria Survey John Bryan Ward-Perkins2018-09-15T19:02:12+00:00

Project Description

Mostre

© British School at Rome Archive

Sud Etruria Survey

John Bryan Ward-Perkins

La SUD ETRURIA SURVEY è l’opera innovativa di John Bryan Ward-Perkins, un’indagine archeologica approfondita sull’Etruria meridionale negli anni ’50 e ’60.

A metà degli anni ’50 Ward-Perkins iniziò la sua pionieristica impresa archeologica e topografica, la South Etruria Survey, che venne condotta per oltre 20 anni. Quasi tutta la campagna a nord di Roma fu sottoposta a ricognizione, più di duemila siti archeologici vennero censiti e furono intrapresi degli scavi, in alcuni casi per ottenere le sequenze stratigrafiche dei tipi locali di ceramica coi quali datare i materiali rinvenuti in superficie.

«Dai risultati di queste ricerche, oltre che una mole impressionante di dati, sorsero anche anni di dibattito storiografico su questioni centrali della storia passata: la formazione delle città, lo sviluppo dell’insediamento etrusco, la romanizzazione e di conseguenza il tema delle piccole proprietà contadine, delle ville, dei latifondi, e ancora l’assetto del paesaggio altomedievale, la nascita dei villaggi fortificati, l’incastellamento. Con Ward-Perkins può dirsi nata l’archeologia dei paesaggi come “disciplina nel senso moderno”»

F. Cambi – N. Terrenato, Introduzione all’archeologia dei paesaggi

A cura di: Valerie Scott e Elisabetta Portoghese

John Bryan Ward-Perkins

John Bryan Ward-Perkins, storico e archeologo britannico (1912-1981) è stato direttore della British School at Rome dal 1946 al 1974. Si è occupato soprattutto di storia ed epigrafia di alcune province romane, di archeologia e topografia dell’Etruria meridionale, dove si è dedicato particolarmente allo studio della topografia storica di Veio, di urbanistica della Grecia e dell’Italia antica. La sua lunga direzione è stata importante come quella di Thomas Ashby, Direttore della BSR dal 1906 al 1925, e i suoi numerosi e variegati interessi accademici e i progetti archeologici riflettono quelli del suo predecessore, così come il suo interesse per la fotografia e l’importanza delle fotografie come documenti storici. Infatti, la collezione di Ward-Perkins è composta da ca. 32.755 stampe fotografiche.

La British School at Rome è un centro per la ricerca sull’archeologia, la storia e cultura dell’Italia e per l’arte e l’architettura contemporanea. Accoglie studiosi e artisti provenienti dal Regno Unito e dal Commonwealth. L’archivio fotografico della British School at Rome contiene ca. 100.000 pezzi tra stampe e negativi di collezioni rare e comprende calotipi, negativi di vetro, negativi di nitrato e acetato, prime stampe fotografiche, pellicole da 35 mm, cartoline e diapositive.

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