Attività2019-09-15T12:06:37+00:00

Attività

Photowalk Leica

di Claudia Ioan e Massimiliano Tuveri

Photowalk dedicato alla fotografia di paesaggio. Durante la passeggiata i partecipanti, accompagnati da Claudia Ioan e Massimiliano Tuveri, entrambi fotografi Certified by Leica, avranno l’opportunità di scattare con alcuni modelli delle fotocamere Leica.

In che cosa consiste il photowalk? Si tratta di una passeggiata fotografica. Per iniziare, i partecipanti si ritroveranno all’interno della sala messa a disposizione e i fotografi Leica faranno una breve introduzione alla fotografia di paesaggio, insieme alla spiegazione sulle macchine fotografiche che verranno utilizzate durante la passeggiata. Una volta terminata questa fase i partecipanti, accompagnati dai docenti, usciranno in esterna e fotograferanno il paesaggio, seguendo le indicazioni che gli saranno fornite di volta in volta. Una volta terminata la sessione di scatto rientreranno per guardare insieme le foto scattate e fare le considerazioni finali.

La partecipazione al workshop è gratuita.

Contatti: info@leicastore-romapiazzadispagna.it

Programma

Sabato 28 settembre
Ore 10.30 – 13.30 \ 15.00 – 18.00
Photowalk con Claudia Ioan e Massimiliano Tuveri

Domenica 29 settembre
Ore 10.30 – 13.30 \ 15.00 – 18.00
Photowalk con Claudia Ioan e Massimiliano Tuveri

Claudia Ioan, fotografa Certified by Leica, nasce a Roma, dove si laurea in Scienze Politiche con indirizzo Politico-Internazionale. Al momento vive a Perugia. Appassionata di fotografia, con vent’anni di docenza universitaria alle spalle nel mondo della traduzione, si è dedicata per molti anni alla propria formazione attraverso corsi e workshop con autori di riferimento, nonché frequentando attivamente l’ambiente dell’associazionismo fotografico umbro e romano. Ha coltivato con passione fotografia di viaggio e candid portraiture e, sempre più in anni recenti, il reportage e il racconto fotografico. Ha prodotto serie fotografiche in cui l’immagine lavora in sinergia con la parola scritta e, al suo attivo, ha numerose mostre (personali e collettive) e pubblicazioni su riviste. Nel gennaio 2016 è stata selezionata dal mensile Style Magazine del Corriere della Sera come uno dei sei talenti fotografici del web e delle piattaforme di condivisione della fotografia. È socia dell’associazione di fotografia Officine Fotografiche di Roma, Docente FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) e membro del Dipartimento Didattico e Tutor Fotografico sempre del Dipartimento Cultura FIAF. È membro e amministratore di HELD Collective, collettivo internazionale di fotografia sociale e documentaria. È rappresentata da Doka Photography, galleria internazionale di fotografia contemporanea. Co-dirige Camera Con Vista, concorso di fotografia digitale. Nel 2015 è co-fondatrice insieme a Massimiliano Tuveri di Officine Creative Italiane, Associazione e laboratorio di comunicazione creativa che realizza come collettivo progetti fotografici anche su commissione, organizza mostre ed eventi di fotografia, concorsi fotografici, corsi e workshop.

Massimiliano Tuveri nasce a Roma nel 1967 dove attualmente vive e lavora. Fotografo professionista Certified by Leica e da sempre appassionato di arti visive, alimenta la sua formazione artistica attraverso la frequentazione di corsi e workshop. Per la prima parte del suo percorso artistico predilige l’uso di fotocamere con pellicola polaroid, apparecchi con i quali accresce e sviluppa gran parte della sua ricerca e sperimentazione stilistica portando avanti diversi progetti a lungo termine. Dal 2011, passando al digitale, si occupa principalmente di visual storytelling e fotografia di reportage realizzando diversi lavori che saranno esposti in Italia e all’estero, ma soprattutto accrescendo la propria fame artistica, abbracciando ed unendo la passione per il racconto fotografico alla scrittura. A gennaio 2016 il mensile “Style Magazine” del Corriere della Sera lo annovera tra i 6 fotografi italiani emergenti sulle piattaforme digitali. È Docente della FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), membro del Dipartimento Didattico della FIAF e Tutor del Dipartimento Cultura della FIAFÈ socio dell’Associazione di fotografia Officine Fotografiche di Roma, membro e amministratore di HELD Collective, collettivo internazionale di fotografia sociale e documentaria. È rappresentato da DOKA Photography, galleria internazionale di fotografia contemporanea. All’inizio del 2015, è co-fondatore, insieme a Claudia Ioan, di Officine Creative Italiane, Associazione e laboratorio di comunicazione creativa che oltre a curare la realizzazione come collettivo di progetti fotografici e di reportage, in proprio e su commissione, si occupa di organizzare eventi, mostre, corsi e workshop sempre nell’ambito delle arti visive.

BOX21

di Simona Filippini e Camera21

Nell’edizione 2019 del progetto BOX21 – Ritratti in Piazza, un appuntamento “classico” di Castelnuovo Fotografia, confermeremo l’esperienza degli anni precedenti, quando la realizzazione dei ritratti fu affidata ad alcuni dei ragazzi richiedenti asilo ospiti del CARA che avevano seguito diversi laboratori di fotografia tenuti da Simona Filippini. Oggi, dopo la chiusura del Centro, questi ragazzi sono stati dislocati in centri di accoglienza anche molto lontani sul territorio nazionale. Con alcuni di loro è stato possibile mantenere un legame ed una continuità e nell’edizione di quest’anno le loro competenze di ritrattisti si arricchiranno della presenza del gruppo di ragazzi partecipanti al laboratorio Extraurbana Fotografia a cura di Elisabetta Portoghese e Simona Filippini in corso in questi giorni. I giovani coetanei, dalle biografie molto diverse, ma tutti animati dal comune desiderio di esprimersi grazie all’utilizzo di un linguaggio nuovo, vi aspettano sabato 28 in Piazza Vittorio Veneto dalle 10.30 alle 13.00.

Lo scopo del progetto, realizzato in diversi mercati rionali a Roma e provincia, è stato sempre quello di tentare una narrazione collettiva di una comunità. Rinunciando ad una parte di autorialità, i fotografi si concentrano in un lavoro volto all’inclusione, all’invito, alla partecipazione, per poi restituire le immagini in una proiezione aperta al pubblico. Delle molte performance realizzate anche altrove, quella di Castelnuovo di Porto, arricchita dallo sguardo dei giovani fotografi migranti e non e ripetuta negli anni, ci restituire una narrazione multiforme e contemporanea di un microcosmo in continua evoluzione.

Programma

SABATO 28 SETTEMBRE
Piazza Vittorio Veneto
Dalle 10.30 alle 13.00 i giovani fotografi ex ospiti del Centro di Accoglienza Richiedenti Asilo di Castelnuovo di Porto e i partecipanti al laboratorio Extraurbana Fotografia realizzeranno i ritratti del progetto BOX 21.

DOMENICA 29 SETTEMBRE
Rocca Colonna – Sala dei Cento Passi

Alle ore 16 proiezione dei ritratti realizzati.

Scheda docente

Diplomata all’ISFCI di Roma, si occupa di fotografia dal 1988. Inizia a lavorare a Parigi come assistente di Paolo Roversi e poi come fotografa free-lance. Pubblica testi e fotografie su numerose riviste italiane e francesi e partecipa a mostre collettive e personali in Italia e all’estero tra cui tra cui Roma City, ai Mercati di Traiano, Fotografia Festival Internazionale di Roma, a cura di Marco Delogu, 2Rome alla Casa Italiana Zerilli Marimò, New York, a cura di Acta International nel 2003, Alza gli occhi e guarda al Palazzo Reale di Napoli e con istallazioni nei quartieri nel 2005 a cura di Vittorio Giancaspro. Collabora dal 2006 con istituti scolastici pubblici e privati sul territorio nazionale, organizzando laboratori di educazione all’immagine e corsi di fotografia, è responsabile dei corsi per bambine/i e adolescenti presso Officine Fotografiche Roma. Fonda nel 2008 l’Associazione Culturale Camera21, cura e realizza mostre, progetti fotografici e video sulle tematiche di genere e sull’integrazione dei nuovi cittadini, quali Italiani per CostituzioneDonne globali raccontano, Femminile, Plurale e A scuola anch’io. Fotografa dal 1993 la città di Roma e nel 2014 pubblica il libro RomeLOVE, con un testo inedito della scrittrice Igiaba Scego.

www.simonafilippini.it

Fotografia a Km 0

di Mario Beltrambini e Sauro Errichiello

Workshop tecnico-pratico propedeutico alla fotografia stenopeica e alla Slow Photo che diventerà una mostra per l’edizione 2020 del festival. Il borgo di Castelnuovo di Porto in stenopeico è sicuramente molto interessante!

Numero massimo 15 partecipanti, aperto a curiosi e appassionati di tecniche fotografiche analogiche.
 

Il workshop intende promuovere la conoscenza dello spirito della fotografia stenopeica e Slow, attraverso lapprendimento e lesplorazione di diverse tecniche fotografiche legate alla costruzione dellimmagine. Nel corso del workshop verranno forniti gli strumenti e la formazione necessaria per potersi raccontare, pensare e dare sostanza a un progetto fotografico Slow. 

Il workshop di svilupperà nellarco di due giornate in cui ad una prima fase teorica, farà seguito unuscita fotografica e una verifica ed analisi delle attività svolte che prevedono momenti di discussione aperti. 

Verrà messo a disposizione dei partecipanti apparecchi fotografici per luso di pellicole colore Fuji FP100C. Le foto scattate dai partecipanti saranno consegnate al termine del corso. 

Programma

Appuntamento:
Luogo: Castelnuovo di Porto (RM)
Durata: 2 giorni

Iscrizioni e Costi 

Max 15 iscritti (il corso verrà attivato al raggiungimento di 6 iscritti)
Iscrizione al workshop e materiali dutilizzo € 120,00 (IVA compresa) 

Per iscriversi inviare una mail a:
castelnuovofotografia@gmail.com

Mario Beltrambini nasce a Santarcangelo di Romagna nel 1953. È attivo nel mondo della fotografia da oltre trentanni dove, a seconda degli interessi, delle opportunità e delle circostanze, ha ricoperto molteplici ruoli: fotografo innanzitutto, socio e presidente dellAssociazione Cultura e Immagine, insegnante di fotografia, esponente di spicco della fotografia stenopeica, operatore culturale, organizzatore di eventi, mostre, workshop, campagne, animatore del SI FEST – festival di fotografia contemporanea che dal 1992 si svolge a Savignano sul Rubicone, ideatore del movimento della Slow Photo, componente di commissioni e giurie di premi fotografici, ecc. 
Inizia a fotografare da autodidatta nel 1980, inizialmente si ispira al genere surrealista, mentre oggi si muove in ambito concettuale, predilige la fotografia stenopeica utilizzando fotocamere autocostruite operando con materiali Polaroid sperimentando nuove tecniche e modalità operative.
Nel 2008 riceve lonorificenza BFI (Benemerito della Fotografia Italiana) dalla FIAF Federazione Italiana Associazione Fotografiche.
Nel 2010 è uno degli ideatori e promotori del Manifesto della Slow Photo presentato a Savignano sul Rubicone in occasione del SiFest 19; nel 2011 il comune di Savignano sul Rubicone gli conferisce la Cittadinanza Onoraria per limpegno nellambito della diffusione della fotografia.
Dagli anni 90 ad oggi ha curato il montaggio e lallestimento di numerosissime mostre fotografiche, produzioni, mostre personali, collettive, ecc.
Ha esposto in numerose mostre sia personali (Savignano sul Rubicone; Santarcangelo di Romagna; Bellaria – Igea Marina; Conversano; Mestre; ecc.) che collettive (Arles, Voies Off The Fringe Festival Prize; Berlino; Senigallia; Bibbiena; San Marino; Savignano sul Rubicone; Cuneo; Gazoldo degli Ippoliti; ecc.). Nel dicembre 2018 – gennaio 2019 il Comune di Ravenna. Assessorato alle Politiche Giovanili gli dedica una prestigiosa personale dal titolo La persistenza della luce, a cura di Denis Curti, presso PR2 Spazio Espositivo con pubblicazione del catalogo.   

Sauro Errichiello nasce a Mesola (FE) nel 1963 poi si è trasferito alletà di cinque anni a Ravenna. Vive a Cesena (FC). Ricopre la carica di vice presidente dellAssociazione Cultura e Immagine” Circolo Fotografico di Savignano sul Rubicone. Si innamora della fotografia fin da piccolo grazie al padre. Oltre al semplice scatto, la curiosità lo spinge a sperimentare da subito le tecniche di sviluppo e stampa in bianco e nero. Usa pellicole Polaroid e le tecniche di trasferimento di emulsione. Con lavvento del digitale combina il negativo analogico con lelaborazione grafica. Grazie a una spiccata capacità manuale nel 2008 inizia a costruire macchine fotografiche per soddisfare la sua esigenza personale di rappresentare lessenza dellimmagine. Dapprima costruisce macchine a foro stenopeico” per sperimentare prospettive estreme e tempi lunghi di esposizione. Le immagini così ottenute riportano indietro il tempo e permettono di focalizzare maggiormente lattenzione. La larga prospettiva del foro” mette al centro dello sguardo molti dettagli altrimenti secondari, quasi a far entrare nella scena losservatore. Lattimo di apertura del foro” è solo un piccolo momento di una sequenza di azioni preparatorie testimoniate dalla qualità del risultato finale: un quadro in prospettiva ampia che cattura i dettagli. In seguito sviluppa un interesse nella costruzione di apparecchi più grandi per luso di pellicole 10*12, 13*18, 20*25. Il grande formato impone una azione più meditativa per lo scatto. Tiene corsi base per apprendere in maniera semplice e facile le tecniche digitali di ripresa e post-produzione dellimmagine e seminari di fotografia stenopeica.