Project Description

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The Universe Makers

Bianca Salvo

in collaborazione con Les Boutographies e Photo Tales

Il progetto The Universe Makers è il risultato di una ricerca sull’immaginario spaziale che si propone di analizzare modelli e cliché di rappresentazione sui quali è stata edificata la nostra cultura popolare e che ancora al giorno d’oggi influenzano posizioni e inclinazioni nei confronti della scienza e dello spazio ignoto. Attraverso questo corpo di lavoro, ho voluto esplorare il ruolo che tecnologia, media, e fantascienza hanno avuto nell’indirizzare e plasmare l’immaginario collettivo verso credenze, scenari surreali e aspettative illusorie.

La storia della civilizzazione ci mostra come, dall’apparizione in Tv del primo uomo sulla Luna nel 1969 fino alla recente missione di Mars One che promette di creare la prima colonia umana su Marte, la possibilità di una vita oltre la Terra si sia radicata in maniera realistica nelle nostre menti. Documenti e immagini collezionati negli anni da centri di ricerca e istituzioni specializzate hanno avuto un ruolo fondamentale nel fornirci un’immagine vivida ed emozionante del remoto universo. Di recente la N.A.S.A ha cominciato un processo di digitalizzazione del suo archivio storico: una vasta collezione di immagini che servono come prove concrete della fattibilità delle esplorazioni spaziali. D’altro canto anche la narrativa fantascientifica ha contribuito massivamente a costruire l’idea che un’infinita galassia stia tuttavia aspettando l’uomo per essere esplorata, studiata e colonizzata, suggerendo situazioni tra il bizzarro e la realtà. A partire da queste considerazioni ho collezionato scritti e immagini d’archivio interrogandomi sul loro valore informativo e sulla loro autenticità, e attraverso processo di manipolazione delle fonti originali ho ricostruito un dialogo parallelo tra evidenze di fatto e risultati ricreati artificialmente. Il progetto concepito come un’installazione combina immagini, oggetti e testo offrendo una riflessione sull’ambiguità del ‘documento’ fotografico e mettendo in discussione il suo incontestabile potenziale di creare evidenze oggettive.

Biografia dell’artista

Bianca Salvo (*1986) è un’artista visiva italiana che vive e lavora tra l’Italia e il Sud America. Si diploma nel 2010 in Fotografia e Arti Visive presso l’Istituto Europeo di Design di Milano e nel 2012 consegue un Master in Fotografia presso il London College of Communication di Londra. Ha esposto in Italia e all’estero in diverse mostre collettive: Festival Circulation(S) (Parigi 2021), Scotiabank CONTACT Photography Festival (Toronto 2019), Fonderia 20.9, (Verona 2018), Atelier NOUA (Bodø 2018), Fotostiftung Schweiz (Winterthur 2019), Mopla Group Show (Los Angeles 2018), SiFestOff16 (Rimini 2016), Shifting Focus Kunstquartier Bethanien (Berlino, 2016), Galleria San Fedele (Milano 2015), Fondazione Bevilacqua la Masa (Venezia 2013). Vincitrice della borsa di studio Chromaluxe – Lucie Foundation nel 2018, si classifica finalista con il suo libro “Time and Again” per il Kassel Dummy Award 2018 e l’Unseen Dummy Award 2017. Nel 2013 è tra i vincitori del Premio Francesco Fabbri per le Arti Contemporanee Fondazione Francesco Fabbri.
Il suo lavoro è stato pubblicato in diversi magazine online quali: GUP Magazine, YET Magazine, Archive Collective Magazine. Dal 2013 al 2017 è stata docente di ricerca creativa in fotografia presso l’Istituto Europeo di Design di Milano, attualmente insegna fotografia all’ Universidad de los Andes a Bogotá.

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