Project Description

Mostre

After

Larissa Sansour

a cura di Ursula Hawlitschka e Manuela De Leonardis 

in collaborazione con Montoro 12 gallery Roma/Bruxelles

con il patrocinio di Accademia di Danimarca e Ambasciata di Danimarca in Italia

After è una narrazione fantapolitica in bianco e nero che intercetta le dinamiche della memoria e della nostalgia. Larissa Sansour (Gerusalemme Est 1973, vive e lavora a Londra) ha realizzato queste fotografie concettuali, in parte stills del video In Vitro (2019), codiretto con Søren Lind, in occasione della 58. Biennale d’Arte di Venezia per la personale Heirloom, curata da Nat Muller e commissionata dalla Danish Arts Foundation per il padiglione della Danimarca. L’artista palestinese che nel suo lavoro interdisciplinare combina film, fotografia, installazione e scultura ha immaginato uno scenario fantascientifico per sfidare la concezione del tempo attraverso il dialogo tra le figure femminili di Dunia e Alia. La prima, detentrice dell’identità e della memoria, sopravvissuta ad un disastro ecologico ha creato un grande frutteto sotterraneo sotto la città biblica di Betlemme, lì dove era situato un reattore nucleare poi abbandonato. Alia, invece, è un clone nato in laboratorio le cui memorie ereditarie interferiscono in maniera alienante con il presente. Se per Dunia (in arabo vuol dire mondo, terra) la casa è rappresentata dalla città, per Alia (nelle diverse etimologie il nome arabo è associato a cielo, paradiso, sublime; in ebraico “aliyah” indica l’immigrazione sionista in Palestina) non è che un mondo artificiale temporaneo. Come scrive Nat Muller, la dimora di Alia “si trova da qualche parte nel futuro – e forse anche altrove – mentre per Dunia è decisamente legata al passato. Entrambe le donne sembrano essere rinchiuse in una prigione temporale con risposte contrastanti su cosa potrebbe liberarle”. 

Biografia dell’artista

Larissa Sansour è nata a Gerusalemme Est nel 1973, vive e lavora a Londra. Con la mostra Heirloom, curata da Nat Muller, ha rappresentato la Danimarca alla 58. Biennale di Venezia. Il suo lavoro fa parte di collezioni internazionali incluse Wolverhampton Gallery, UK; Imperial War Museum, UK; Louis Vuitton Collection, Francia; Carlsberg Foundation, Danimarca; Museum of Contemporary Art, Danimarca; N.B.K., Germania; Nadour, Germania; Salsali Private Museum, UAE e Barjeel Foundation, UAE.

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