Il mondo fuori Luca Bortolato2020-09-12T15:26:13+00:00

Project Description

Mostre

Luca Bortolato - Il mondo fuori

Il mondo fuori

Luca Bortolato

a cura di Michele CorleoneGalleria Interzone

Il mondo fuori sta mutando.
Noi rinchiusi in casa lo osserviamo, in un tempo sospeso, dilatato, ripetuto.
La televisione è spesso l’unica finestra possibile dalla quale possiamo affacciarci. Attraverso essa assimiliamo le immagini che arrivano, che cercano di raccontare cosa accade, abbozzando timide risposte alle nostre domande.
Ci mostrano le incertezze di un nuovo tempo. Accumuliamo paure e speranze. Ci accorgiamo di nuove assenze, le percepiamo, le intuiamo. Dentro e attorno a noi. Un’immagine dopo l’altra, una sopra l’altra, entrano inconsciamente in relazione tra loro, costruendo nostri, nuovi mondi. Si ammassano nei nostri occhi e mutano dentro, in nuovi inconsueti dialoghi.
Poteva essere un tempo di silenzio. Lo diventerà.
“Il Mondo Fuori” è un diario giornaliero di istantanee create dallo schermo del televisore, durante tutto il periodo di quarantena dovuta alla diffusione del virus COVID-19. Immagini poi stampate e restituite alla collettività con affissioni in città, mettendole nuovamente in circolo alla ricerca di nuovi, inconsueti, dialoghi. Una riflessione sulle percezioni di questo strano e nuovo periodo di allontanamenti, fisici e sociali. Una memoria storica di un momento di s(connessioni) nel quale tutti, indistintamente, siamo immersi.
Sapremo essere Presenti in queste nuove Assenze?

Luca Bortolato

Dopo il diploma all’Istituto d’Arte di Venezia (1999), continua la sua formazione nell’immaginediplomandosial corso triennale di Design Industriale di Padova (2007), cominciando ad instaurarerapporti ecollaborazioni con diversi fotografi.Nasce così, fin da subito, il suo percorso visivo che ha radici profonde dentro una sua personaleindagine nell’Identità.Crede fortemente nella divulgazione culturale, portando oggi il suo lavoro di ricerca e didattica inmusei e associazioni in molte città italiane.Negli ultimi anni integra il teatro performativo al suo lavoro, creando nuovi approcci formativi chedialogano con la fotografia.12 anni di ricerca fotografica.

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