Villes Nouvelles and Ancient Shadows Maïmouna Guerresi2020-09-22T10:23:46+00:00

Project Description

Mostre

Maïmouna Guerresi - Villes Nouvelles and Ancient Shadows

Villes Nouvelles and Ancient Shadows

Maïmouna Guerresi

A cura di Manuela De Leonardis

L’ombra è una presenza in Ville Nouvelles and Ancient Shadows, lavoro che Maïmouna Guerresi ha realizzato durante il lockdown a Marrakech tra marzo e maggio 2020. È anche un archetipo e, come lo specchio, accompagna l’essere umano nel suo percorso attraverso la storia, tra realtà, miti e sogni. Consapevole della natura duale insita nella contrapposizione stessa di luce/ombra, bene/male, pieno/vuoto, l’artista costruisce queste sue visioni inserendo l’ombra proprio per ristabilire il contatto con la realtà circostante. Confinata nell’edificio del MACAAL-Musée d’Art Contemporain Africain che ospita gli artisti in residenza, nel quartiere di Al Madeen, isolata per via dell’emergenza del Covid-19 ma con la possibilità di passeggiare nei dintorni, Maïmouna ha fotografato le architetture razionali della ville nouvelle di Marrakech, cogliendone gli elementi di tensione alla base del sistema socio-politico della loro costruzione, eredità coloniale. Affascinata e incuriosita dall’assenza delle persone e dall’aspetto metafisico del luogo, l’artista ha registrato il suono del silenzio, interrotto dai rumori del lavoro nei cantieri, dalle voci, dal canto degli uccelli e il richiamo alla preghiera dei muezzin. Un silenzio che “marca ancora di più la distanza che intercorre tra queste nuove costruzioni e il cuore della vita musulmana.” Proiettate sulle pareti degli edifici e sulle strade, le ombre di ieratiche donne velate danzano, insieme al proflo degli animali e agli elementi architettonici sacri dell’Islam (minbar): si riconoscono anche la Cupola della Roccia, il minareto di Samarra e quello di Santa Sofia. L’ombra è anche l’elemento di raccordo tra tutti i lavori dell’artista: corpi mistici che migrano nello spazio/tempo, sottolineando con l’enfasi dei loro gesti teatrali la sacralità di un momento del quotidiano.

Manuela De Leonardis

Villes Nouvelles and Ancient Shadows, 2020, video, 08:43 min.
Fotografa: Maïmouna Guerresi
Assistente: Massimo Zarantonello
Editing: Renato Zanardo
Collaboratori: Franco Lavagnoli, Alberto Rizzini
Si ringrazia: MACAAL – Museum of African Contemporary Art Al Maaden, Marrakesh (Morocco)
2020 © Maïmouna Guerresi

 

Maïmouna Guerresi è un’artista multimediale italo-senegalese che lavora con fotografia, scultura, video e installazioni. Usando un linguaggio visivo ibrido comunica la bellezza della diversità culturale, contemplando le molte questioni relative alla vita contemporanea multirazziale. Tra le mostre recenti: 2019 e 2017 – Smithsonian National Museum African Art, Washington; 2019 – 13th Cairo Biennale; Casa de la Cultura Les Bernardes, Salt-Girona; 2018 – Philarmoie de Paris; Museo NOMA, New Orleans; Museo di Marrakech; 2016 – Consolato Generale d’Italia a Gedda e Hafez Gallery, Gedda; Institute du Monde Arabe, Parigi; 2015 – Museo LACMA, Los Angeles; Minneapolis Institute of Art; 2014 – National Museum Bahrain, Manama; Sharjah National Art Museum; 2013 – Chobi Mela, Shilpakala Academy, Dhaka.

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